LA STORIA

Un progetto di eccellenza presentato alla Bangkok Design Week 2026, nato dalla ricerca multimediale e sonora della VCUarts Qatar. Greenyl, l'innovativo vinile sostenibile italiano senza PVC, partecipa alla Bangkok Design Week 2026 con il progetto "Ephemeral Sounds of the Gulf" di Erika Tsuchiya. Vengono prodotte 100 copie in edizione limitata, unendo design sonoro e responsabilità ambientale con un focus sulla sostenibilità e sul design, portando l'innovazione del vinile ecologico nel contesto asiatico.

LE CARATTERISTICHE

“Per Ephemera Sounds of the Gulf volevamo che il vinile finale fosse stampato su un materiale sostenibile. Abbiamo trovato diverse aziende che offrivano alternative "riciclate" o "eco" al vinile tradizionale, ma onestamente è stata la corrispondenza di Luca (Terenzi, ndr) e la sua genuina cura e interesse per il nostro progetto a fare la differenza. Sentivamo che le altre aziende che avevamo contattato non avevano compreso appieno la natura del nostro progetto, quindi Greenyl ci è sembrata la scelta ideale! Abbiamo davvero apprezzato la cura e l'attenzione che Greenyl ha dedicato al risultato finale”, dice Erika Tsuchiya, ideatrice del progetto, è un'artista e produttrice multimediale giapponese, di questo “greenyle” trasparente che, come era accaduto anche per altri progetti di “nicchia”, è pensato per audiofili e collezionisti “green”, non ingiallisce e tende a un aspetto simile a quello del cristallo. L'evento si inserisce nel quadro della Bangkok Design Week 2026 che si è tenuta tra il 29 gennaio e l’8 febbraio del 2026, esplorando il concetto di design come strumento di risposta alle sfide urbane e ambientali.

LE SOLUZIONI TECNICHE

Si tratta di una compilation di 13 brani che esplora paesaggi sonori, registrazioni sul campo (field recordings) e frammenti melodici con l’abilità di catturare l'atmosfera della regione del Golfo Persico. Le sonorità spaziano dal dub-like al minimalismo elettronico.
Il compound polimerico di tutti i Greenyl è in parte riciclato e riciclabile al 100%: può essere riutilizzato più volte all’interno dei cicli produttivi dopo i processi di lavaggio e di rifusione.
La versione scelta, “Trasparent”, riesce a mantenere nel tempo la brillantezza pura del cristallo, l’etichetta realizzata con stampa UV direttamente sul disco ottimizza gli sprechi evitando l’utilizzo di carta e collanti dannosi.
Sostanziale è poi la riduzione di CO² determinata dai “Greenyli” laddove invece ogni vinile prodotto in modo tradizionale ha un impatto equivalente a quello di 16 CD, quindi il marchio è nato proprio impegnandosi su questo tema: ogni disco Greenyl infatti contribuisce ad abbattere le emissioni di CO² di ben 0,5 Kg!