Prosegue la collaborazione tra Comelit e Terenzi Srl, particolarmente fruttuosa e innovativa nel biennio 2025-26 per 3 nuove uscite legate alla citofonia di alta gamma che valorizzano, migliorandoli, prodotti già esistenti e messi sul mercato anni fa, o ne concepiscono di nuovi. Emergency, nello specifico, è la pulsantiera che nasce per garantire risposte immediate in situazioni di emergenza in strutture ad alta frequentazione, pensata anche per chi ha una disabilità o una mobilità ridotta o si trova semplicemente in difficoltà.
Come dice il suo nome, Emergency è l’elemento chiave di quelli che vengono definiti “spazi calmi”. Disponibile in due versioni, solo audio da una parte o con videocamera integrata dall’altra e realizzata in acciaio inox AISI 316L, resiste con persistenza agli agenti atmosferici e alla corrosione, anche in ambienti ad alta salinità o ostili.
Il tasto rosso su sfondo blu, conforme alle normative sulla segnaletica di sicurezza, è ben visibile e protetto contro attivazioni involontarie. Struttura monoblocco e compatta, per installazioni flessibili e integrazione architettonica ottimale. LED giallo per chiamata avviata, LED verde per risposta ricevuta: chiarezza immediata anche in situazioni critiche. Colori ad alto contrasto e scritta in Braille rendono il pulsante di emergenza completamente accessibile anche a persone ipovedenti o non vedenti.
La struttura monoblocco e compatta consente l’installazione sia a incasso che a parete, offrendo massima libertà progettuale e facilità di integrazione architettonica. Indicatori visivi guidano l’utenza durante l’emergenza _ LED giallo in segnalazione avvenuta chiamata.
La scritta Emergency - bianca su sfondo – viene realizzata da Terensi Srl grazie a una stampa UV, mentre quella in Braille con apposito punzone su combinata.
La vaschetta in alluminio, verniciata blue traffic, contenente il pulsante d’emergenza, garantisce una resistenza all’alta salinità grazie a un ciclo di verniciatura appositamente studiato. In fase di ingegnerizzazione Terenzi Srl ha proposto una serie di soluzioni atte alla realizzazione dei componenti verniciati, quelli cioè con più criticità. La definizione e la concezione stessa della vaschetta ha impattato sulla ingegnerizzazione anche della piastra nella parte in cui la vaschetta viene montata. Tale vaschetta è composta di 3 componenti: oltre a questa, 2 piastre biadesivizzate tra loro tramite un prodotto tecnico e montate con la vaschetta tramite viti.